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3 ottobre 2016

Meglio saperlo

Quasi tutto quello che a volte non diciamo perché lo dimentichiamo, perché lo riteniamo ovvio, perché non ci viene chiesto,perché….

Nei condomini capita spesso che i balconi siano posti uno sopra all’altro.

Per evitare spiacevoli controversie consigliamo di chiarire anticipatamente se la tenda potrà essere fissata alla soletta del balcone del piano superiore.

In ogni caso una sentenza della Cassazione (15913 del 2007) distingue tra:

  • balconi aggettanti cioè sporgenti rispetto all’edificio la cui soletta può essere usata con il consenso (meglio se scritto) del proprietario dell’appartamento del piano superiore.
  • balconi incassati il cui pavimento è corpo unico con il soffitto del piano sottostante la cui soletta può essere utilizzata per il fissaggio della tenda senza dovere chiedere permessi al proprietario del piano superiore in quanto la stessa viene considerata parte comune ai due appartamenti

Le tende e le coperture per le attività commerciali sono sottoposte ad una regolamentazione comunale che varia da Comune a Comune e che viene comunque periodicamente aggiornata per andare incontro alle nuove esigenze dei commercianti. Tale regolamentazione può entrare anche nel merito di modello di tenda, dimensioni massime, colori accettati e no.

Prima di procedere all’installazione si deve pertanto ottenere l’autorizzazione da parte dell’ufficio competente e in base alle misure annualmente si dovrà versare un’imposta. Tutte le informazioni, per il Comune di La Spezia, possono essere ottenute all’ “ufficio Arredo Urbano”.

Se esplicitamente incaricata, la nostra ditta potrà curare anche la parte burocratica appoggiandosi ad uno dei professionisti esterni con i quali collabora. In ogni caso, per garantire la massima trasparenza, il rapporto, anche economico, sarà tra il cliente e il professionista.

Nel caso abbiate un professionista di fiducia che segue il vostro lavoro saremo lieti di fornirgli tutte le documentazioni necessarie.

La Ditta Panuccio srl non è comunque responsabile relativamente a tutto ciò che riguarda i permessi comunali e/o condominiali o qualsiasi altro tipo di permesso.

Se la vostra tenda sarà decorata con un marchio o una scritta dovrete provvedere ad effettuare la denuncia all’ufficio ICA della zona di competenza dichiarando allo stesso le dimensioni del decoro. Annualmente dovrà poi essere pagata una tassa.

In caso di acquisto di una tenda motorizzata la ditta Panuccio srl provvederà all’installazione e alla regolazione di tutte le parti inerenti il motore ma senza effettuare l’allaccio definitivo all’impianto elettrico in quanto, in rispondenza alla L. 46/90, tale operazione è di competenza di un elettricista iscritto abilitato a rilasciare la debita certificazione sull’operato.

Se avete richiuso la vostra tenda bagnata ricordatevi, non appena possibile, di aprirla per fare asciugare bene il tessuto. A tessuto asciutto potrete poi richiuderla riducendo così il rischio di formazione di muffe.

Non lasciate la vostra tenda ferma per mesi ma movimentatela frequentemente e periodicamente, effettuate una semplice manutenzione che preveda un controllo, almeno visivo, sul serraggio dei perni e una lubrificazione delle parti in movimento con un lubrificante spray (ne esistono di ottimi in commercio).

La parte terminale della tenda chiamata mantovana, volant o smerlo, è libera e pertanto nel periodo invernale con il vento potrebbe urtare contro ostacoli vari e deteriorarsi precocemente; consigliamo di provvedere allo smontaggio della stessa per poi rimontarla con l’inizio della buona stagione.

Anche se realizzate con teli in tessuto impermeabile o in PVC tutte le tende si intendo “per sole”. Pertanto l’utilizzo con pioggia potrebbe causare danni al telo e alla struttura. Prestate molta attenzione anche alla neve (fenomeno comunque raro nella nostra zona), la neve sulla tenda aperta comporta un enorme appesantimento con grandissimo rischio di rottura e/o distaccamento dal muro.

Uno dei peggiori nemici della tenda da sole è il vento. Un comportamento prudente vorrebbe che le tende fossero richiuse quando non si è presenti; in alcuni periodi dell’anno possono scatenarsi improvvisamente temporali con forti raffiche di vento che potrebbero arrecare danni alla vostra tenda

La struttura delle nostre tende per sole, realizzata in alluminio di ottima qualità e con particolari in acciaio inox e in nylon, risulta essere estremamente durevole nel tempo in assenza di eventi meccanici esterni. Vi troverete quindi, dopo un congruo numero anni, nella condizione di sostituire il tessuto come unica parte deteriorata.

Il continuo uso avrà comunque stressato alcune parti dell’armatura ed in particolar modo le molle dei bracci, gli snodi e altre parti mobili, pertanto il funzionamento non potrà essere paragonato a quello di una tenda completamente nuova e potranno manifestarsi alcuni piccoli “difetti non difetti” quali: pieghe nel tessuto, non perfetto tensionamento dello stesso a tenda aperta, movimenti e/o rumori anomali in fase di apertura e chiusura.

Questi piccoli inestetismi, che non pregiudicano la qualità del lavoro, possono risultare più evidenti in caso di utilizzo di teli in PVC a causa del maggiore peso a mq. e della maggiore difficoltà del pvc ad arrotolarsi.

 

I tessuti con cui vengono realizzate le nostre tende per sole, acrilici o poliesteri, sono trattati con finiture a base di resine fluorate. Tale processo produttivo, che assicura protezione alle fibre, può accentuare la visibilità di pieghe in controluce (ragnatela). Ciò è un normale effetto ottico e può risultare più accentuato nei colori chiari e nelle tinte unite; non si tratta di un difetto del tessuto.

Esistono poi alcuni altri inestetismi del telo:

  • Comparsa di ondine sul telo dovuta alla differenza di tensione che esiste fra la parte inferiore e superiore delle cuciture del telo stesso.
  • Deformazione diagonale del telo in fase di avvolgimento dovuta alla differenza di spessore tra le zone dove il telo è accoppiato (cucito o saldato) e le parti dove è singolo.
  • Piccole pieghe a lisca di pesce in corrispondenza dei punti di accoppiamento dovute alla differenza di tensione.
  • Per i tessuti in grande altezza sui bordi laterali si possono presentare delle ondulazioni dovute al taglio a caldo e alla eventuale applicazione del nastro in teflon.
  • Nelle tende a cupola, in corrispondenza delle curve, possono verificarsi delle micro forature.
  • L’azione del vento può causare, senza che l’utilizzatore se ne accorga, sfregamento del tessuto e/o della mantovana contro superfici abrasive causando un logorio che può portare sfilacciamento e/o abrasione del tessuto.

Nessuno di questi inestetismi pregiudica la qualità, le prestazioni e la durata del tessuto (come riportato nelle garanzie di legge rilasciate dai produttori di tessuti per tende da sole).

Le finestrature nelle tende (solitamente quelle a caduta verticale) vengono realizzate inserendo un tessuto trasparente o con disegno “all’inglese”, chiamato “Cristal”.

Tale materiale ha purtroppo una durata inferiore agli altri tessuti e quindi potrà più rapidamente opacizzarsi e tendere ad ingiallire o a variare la tonalità originale.